22.05.2014

Il seminario, tenuto da Massimo Giuliani, intende sviluppare la concezione ebraica del lavoro, soprattutto manuale, nei suoi plurimi sviluppi: dalle fonti bibliche (che il giudaismo condivide con la cultura cristiana) agli scritti rabbinici antichi e moderni, fino alla rivoluzione socialista-sionista, che ha dato origine all’idealtipo del pioniere nel kibbuz, passando attraverso le fasi di ‘abbandono del lavoro’ quando gli ebrei erano forzati a esercitare solo il prestito di denaro e i piccoli commerci.

Scarica la locandina:

Giuliani – La concezione del lavoro nella cultura ebraica

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